Non bisogna sorridere sempre… e soprattutto, per forza!

Leggo spesso frasi del tipo: “sorridi sempre anche se il mondo non ti vuole” oppure “sorridi anche quando sei triste” o ancora “anche quando tutto va per il verso sbagliato, sorridi” ecc. ecc..

Io ti chiedo: “ma perché bisogna sorridere quando non viene da sorridere?”.

Questa psicologia della finzione, del mascherare il proprio stato emotivo al mondo e poi alla fine anche a se stessi, che tipo di risultato dovrebbe ottenere?

In natura tutto è in continuo mutamento e movimento, il mondo delle emozioni è fluido, perché quindi non stare anche con la tristezza quando è presente?

Passerà come passerà anche un momento di gioia e si alternerà con ogni sfumatura emozionale possibile.

Sii disponibile a ciò che ti sta accadendo adesso, qualsiasi cosa sia, non cercare di cambiarla.

Forzare un sorriso ti rende più triste e ti distanzia da ciò che sta accadendo nel momento presente.

Negare un’emozione non ti rende più felice ma più scollegato da te stesso.

Prova a sentire se queste parole sono vere, non credere a ciò che scrivo, sperimenta e prenditi il rischio di vivere ogni emozione così come si presenta adesso.

La chiave è rimanere consapevoli di ciò che sta accadendo, non è possibile controllare le onde emotive, non puoi fermare il mare!

Consapevolezza significa stare nel momento, piangendo, ridendo, annoiandosi o provando rabbia ma in contatto con il tuo corpo e in osservazione di quello che passa nella mente.

A volte anche un pianto può essere una esperienza di guarigione, rilassante e rigenerante.

Come insegnante di Mindfulness lavoro con i miei clienti affinché  possa emergere la tua naturale spontaneità.

Propongo un percorso attraverso: corpo, cuore, mente e silenzio o anche solo una sessione per lavorare su un tema specifico. 

Per info: 3409693779

Alessandro Nardomarino: Istruttore di Mindfulness – Operatore Shiatsu ha frequentato corsi di Craniosacrale e partecipato a ritiri di Tantra, Zen e Meditazione. E’ un nuotatore ed uno sportivo da sempre.