Stress e aumento di peso

Quando siamo sotto stress, le ghiandole surrenali producono più cortisolo e adrenalina, entrambi diretti responsabili dell’aumento del livello di zucchero nel sangue e del rallentamento del metabolismo.

Perché fanno questo?

Gli effetti sinergici di questi due ormoni preparano il corpo all’azione; siamo pronti a combattere.

Se quindi la situazione realmente lo richiede va benissimo.

Accade però che durante un periodo di stress negativo (tecnicamente conosciuto come distress) la mente mandi in maniera più o meno continuativa, messaggi di stato di emergenza anche quando realmente non sta accadendo nulla di pericoloso, nulla che stia davvero mettendo in pericolo la nostra incolumità o che richieda una azione immediata.

In condizione di stress siamo spesso incapaci di leggere e distinguere i momenti di reale necessaria azione da quelli di rilassamento.

Anche il livello di risposta risulta esagerato.

Questa incongruenza tra ciò che realmente sta accadendo e quello che la mente segnala al sistema nervoso, crea una continua situazione di tensione che anche nei momenti di stanchezza non ci permette un vero rilassamento o un buon sonno ristoratore.

L’iper secrezione di cortisolo aumenta come detto il livello di zucchero nel sangue, necessario per i muscoli e il cervello.

Siamo quindi spinti a mangiare alimenti ad alto contenuto calorico per fare scorta di zuccheri così da poter idealmente fronteggiare una ipotetica prossima situazione stressante che sembra ripetersi con grande frequenza.

E’ un circolo vizioso, abbiamo vissuto un evento stressante e il sistema in loop continua a riproporlo ancora e ancora finché non riusciamo a portare attenzione a questo meccanismo.

La Mindfulness è ad esempio un percorso pratico che ti allena in questo.

Quando quindi parliamo di salute, di regolazione del peso corporeo, di forma ottimale, dobbiamo sempre tenere in considerazione l’aspetto mentale e dello stress.

Non basta la dieta, non basta nemmeno più la dieta accoppiata all’attività fisica.

Le variabili da tenere presenti sono l’alimentazione, l’allenamento e la riduzione dello stress, altrimenti questo ultimo aspetto se trascurato diventa piano piano preponderante e la persona spesso, sebbene segua le indicazioni sul piano alimentare e sul piano dell’allenamento fisico, non ottiene risultati sperati perché la terza variabile, cioè quella della gestione dello stress, non viene seguita.

Tant’è che anche la dieta ferrea e un digiuno prolungato possono diventare e o aumentare il distress.

Stress e aumento di peso sono strettamente correlati.

Nei miei corsi di Mindfulness lavoro spesso con tematiche legate al peso corporeo e alle diete e riscontro eccellenti risultati.

Una volta ridotto lo stress, non solo il peso corporeo riesce a trovare più facilmente il suo equilibrio ma anche la qualità della vita migliora.

Alessandro Nardomarino – Istruttore di Mindfulness