La Mindfulness per gli sportivi per ridurre lo stress.
Riconnettersi con il respiro e le sensazioni del corpo.
“Non ti consegno strategie, tecniche avanzate, ipnosi o magie, ti invito soltanto ad esserti più vicino.”
– ONLINE e nello Studio di Viareggio –
Il Massaggio Muscolare Profondo, sintesi tra oriente e occidente. Un lavoro completo sul corpo che include totalmente l’aspetto mentale.
– Viareggio, Via Baracca, 116 –
Phone: 3409693779

Mollare come punto di forza

L’idea di non mollare mai è soltanto una assurdità.

Quando espiri, molli, quando ti rilassi, molli, in ogni gesto che compi una parte della muscolatura deve mollare per permettere il movimento (altrimenti saresti una statua), ad ogni espirazione molli.

Quando ridi o piangi il tuo corpo rilascia tensioni, molla.

Quando sposti l’attenzione dai pensieri al corpo, molli tensioni ed acquisisci FORZA.

Quanta paura si nasconde dietro alla parola mollare, tutta la società è un invito a resistere, a sacrificarti, mail corpo, la salute ed il benessere mentale ed emotivo sono una tua responsabilità.

Ci si dimentica che l’attività agonistica può avere una grande parte di piacere, una gioia costante e profonda non solo nella vittoria, non solo per aver passato il traguardo.

Sii coraggioso quindi molla e scoprirai quanta forza puoi esprimere quando sei più rilassato.

Nell’agonismo a qualsiasi età e livello si possono raggiungere livelli molto alti di stress che incidono sulla salute fisica, sull’umore e sulla lucidità mentale.

Lavoro spesso con gli atleti che segretamente possono “mollare” un po’ di tensione durante le sessioni che facciamo insieme.

Dopo un rilascio emozionale si sentono ricaricati e fiduciosi che le cose stanno già andando al meglio.

La tua paura di mollare dipende dal fatto che hai dimenticato di sentire il tuo corpo, non ti fidi e ascolti solo la mente, sei tutto spostato sulla mente, il corpo lo sai usare magari molto bene ma questo non significa tu sia veramente in contatto con esso.

Questo è il percorso: Mindfulness

Se sei un atleta di qualsiasi età e a qualsiasi livello e sei interessato ad approfondire.

Per info contattami al: 3409693779

Alessandro Nardomarino: Istruttore di Mindfulness – Operatore Shiatsu ha frequentato corsi di Craniosacrale e partecipato a ritiri di Tantra, Zen e Meditazione. E’ un nuotatore ed uno sportivo da sempre.

Mindfulness e stato di Flow

Lo stato di flow, fluire, è quella condizione che ogni atleta si è trovato a sperimentare durante una gara o un allenamento.

Si tratta di una esperienza quasi mistica per un atleta!

Ma cos’è?

E’ quando il corpo, impegnato in una attività intensa, ad un certo punto incomincia a funzionare perfettamente, da solo, al meglio delle sue possibilità, senza interferenza o disturbo di una mente che controlli, in maniera fluida, naturale, trasmettendo anche delle sensazioni piacevoli nonostante lo “sforzo”.

Il corpo va, tu lo segui…

Più o meno coscientemente ogni atleta, soprattutto in gara spera di riprovare questo stato e le sensazioni connesse.

Ma facciamo un brevissimo passo indietro.

Come al solito, la sapienza antica orientale, in questo caso indiana, aveva già individuato e descritto in maniera molto dettagliata quello che l’Occidente ha chiamato stato di flow, relegandolo poi, quasi esclusivamente alle attività di endurance e comunque all’agonismo sportivo.

Il nome orientale di questa esperienza è turiya ovvero quando corpo, mente e spirito incominciano a funzionare in maniera armonica, coerente, spontanea.

Affinché possa accadere è necessaria una fondamentale condizione ovvero che la mente, il pensare, venga messo da parte. Può accadere a volte in maniera accidentale, probabilmente non ci hai mai fatto caso.

Il più grande ostacolo è l’attenzione che si porta alla mente, ai pensieri, per sfuggire alle sensazioni di dolore e fatica.

Sposta l’attenzione alle sensazioni, anche se non sono piacevoli, arrenditi a questa condizione e aprirai le porte allo stato di Flow.

I Corsi che insegno agli atleti lavora esattamente in questa direzione, affinché la mente non sia di intralcio durante l’attività sportiva e non solo e tu possa sperimentare in maniera naturale e spontanea lo stato di Flow.

Sia chiaro, non esiste una tecnica che ti conduca allo stato di Flow, esiste un modo per allenare l’attenzione in maniera tale che lo stato di Flow possa accadere.

La Mindfulness ti aiuta in questo.

Alessandro Nardomarino: Istruttore di Mindfulness – Operatore Shiatsu ha frequentato corsi di Craniosacrale e partecipato a ritiri di Tantra, Zen e Meditazioni attive. 

E’ un nuotatore ed uno sportivo da sempre.

Sessioni individuali e di gruppo nel suo Studio di Viareggio e Online, negli orari e nei giorni più comodi per te.

Per info: 3409693779

Buona vita.

Non credere che qualsiasi cosa sia sintomo di intelligenza è sintomo di intelligenza

di Alessandro Nardomarino

Va bene la distrazione, va bene la superficialità ma ci si potrebbe distrarre anche con qualcosa d’altro e si potrebbe essere superficiali senza bisogno che una qualche fonte scientifica estrapolata e manipolata ad hoc per l’occasione ci dica che, nonostante tutto, siamo intelligenti.

Sei calvo, bevi vino la mattina o caffè la notte, bestemmi, non trovi mai lavoro, sei insoddisfatto di ogni cosa?

Tranquillo, la scienza dice che sei intelligente!

Ami i gatti, odi i cani e ti dimentichi continuamente gli occhiali?

Tranquillo, la scienza dice che sei intelligente!

Va benissimo fare della sana autoironia ma, negli casi, stare con il senso di insicurezza e fare uno sforzo per non cercare conferme nell’ovunque lo possiamo fare, soprattutto lo sforzo di non lasciarsi ipnotizzare dalla parola “scienza”.

Cercate in voi stessi, a prescindere da come siete, da quali gusti avete e da cosa fate; troverete un grandissimo tesoro.

Alessandro Nardomarino è un Istruttore di Mindfulness con un approccio molto particolare e a volte fuori dagli schemi.

Tiene sessioni e corsi nel suo Studio a Viareggio e Online.

 

 

Non compatire, supporta!

L’evento assurdo accaduto al giovane Manuel, promessa del nuoto italiano, ha scioccato per lo meno tutto il mondo del nuoto, ma chiaramente non solo.

Gli hanno sparato probabilmente per uno scambio di persona o per altri folli motivi, privandolo comunque della capacità di camminare.

Leggo però, proprio nei commenti di tanti nuotatori, quegli stessi che inneggiano sempre al non mollare mai nelle loro gesta non sempre mondiali, del compatimento verso questo ragazzo.

Un compatimento che lo relegherebbe oramai ad una vita triste, povera e senza alcuna luce di felicità e soddisfazioni.

Eppure gli stessi che commentano forse hanno assistito anche solo per un attimo magari, ai successi e alle soddisfazioni degli atleti paraolimpici o ancora più semplicemente alle gesta del più noto Zanardi.

La vita non è una scontata, Phelps, tanto per fare un clamoroso esempio, come molti atri super campioni hanno sofferto o soffrono di depressioni gravi, di alcolismo, proprio nei momenti di maggior successo e popolarità.

Non compatire quindi, non segnare con una idea preconcetta la vita di Manuel.

Noi non sappiamo quali saranno le sue risorse emotive, io so che supportarlo potrà solo essergli di aiuto.

Forza ragazzo!

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Sessione per atleti

Sessione unica di Mindfulness

Percorso di Mindfulness

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Per info contattatemi al: 3409693779

Alessandro Nardomarino: Istruttore di Mindfulness – Operatore Shiatsu ha frequentato corsi di Craniosacrale e partecipato a ritiri di Tantra, Zen e Meditazione. E’ un nuotatore ed uno sportivo da sempre.

 

Dieta e Mindfulness

Il cibo per noi occidentali è diventato oramai, in moltissimi casi, una valvola di sfogo, così come l’eccessiva critica al nostro corpo.

Mangiamo molto velocemente e in modo distratto, ma soprattutto utilizziamo il cibo per “riempire” delle fastidiose sensazioni di vuoto.

Darsi un premio, godere del cibo è meraviglioso, utilizzarlo come fonte di felicità è altro.

Soprattutto poi quando si incomincia una Dieta dimagrante, il nostro stato emotivo ha un valore essenziale sulla buona riuscita e sulla durata nel tempo dei risultati raggiunti.

Si oscilla spesso tra l’astensione forzata e molto stressante dal cibo e il senso di colpa, altrettanto stressante, del dopo “sgarro”, quando cioè abbiamo ceduto alla gola.

Lo stress non è solo una parola che identifica qualcosa di inconsistente, ha delle precise attivazioni fisiologiche come la produzione di cortisolo.

Il cortisolo è un ormone che, per farla molto breve, contribuisce in maniera significativa ad accumulare grasso e ad impedirne la giusta perdita.

Con la Mindfulness andiamo a lavorare alla fonte, oltre i vari aspetti psicologici, per arrivare dove la sensazione di inappagamento, di infelicità e quindi di stress ha origine.

Ci riappropriamo così della naturale capacità di nutrirci di ciò di cui abbiamo bisogno.

Non ci sono trucchi, magie o ipnosi, ma il ritornare ad una spontanea saggezza perduta. 

La Mindfulness ti permette di riprendere contatto con le sensazioni del corpo, di alleggerire il peso emotivo che ti porti addosso e di individuare e trasformare le cause stressanti che appesantiscono la tua quotidianità.

La Mindfulness non è una forma di terapia ma un approccio meditativo adatto a noi occidentali che permette di scoprire nuovi spazi di azione, nuovi modi pensare, di percepirsi e la possibilità di vivere consapevolmente la vita momento per momento.

Il contatto con le sensazioni, con le emozioni e con la nostra parte autocompassionevole.

Un breve ma profondo percorso per ricominciare da se stessi.

Questa è stata la mia esperienza con la DIETA.

Sessioni anche online per dare un supporto a chi sta affrontando o vuole affrontare una dieta alimentare.

ALESSANDRO NARDOMARINO – Istruttore di Mindfulness

telefono: 3409693779