Il massaggio – Osho –

Il massaggio non è cosa ordinaria. Esso ha un enorme significato. Ci sono poche persone nate per massaggiare . Se tu sei una di quelle la tua energia può andare molto, molto in profondità. Però ci sono alcune cose che devi sempre ricordare mentre massaggi.

La persona che massaggi non ha corpo. Concepiscila come senza corpo e il tuo massaggio andrà molto in profondità. Primo pensa alla persona come se non avesse corpo, e poi pensa te stesso come se non avessi corpo. Per corpo intendo che né lui né tu siete materia, entrambi siete energia. Quando due cose materiali si toccano, c’è una collisione. Quando due energie si toccano esse semplicemente si mischiano, si uniscono e si fondono l’una nell’ altra. Non c’è collisione. Due corpi fisici sono destinati a collidere. Ogni volta che tocchi il corpo di qualcuno come corpo, e lui stesso si percepisce come corpo, ci sarà una difesa, una contrazione. L’armatura di difesa entrerà in azione.

Allora la prima cosa è sentire che l’altro è semplicemente una energia; tu sei anche una energia. Dopodiché comincia a giocare con l’energia come se stessi suonando una chitarra. Fa che sia musica più che massaggio. Fa che sia gioco più che lavoro. Lascia che venga dal cuore più che dalla mente. La tecnica va conosciuta, ma poi dimenticata. Uno dovrebbe conoscere la tecnica e poi non preoccuparsi di essa. Essa si radica nell’inconscio e da li funziona, ma tu muoviti attraverso l’istinto. In questo modo tu senti l’energia dell’altra persona, presenti te stesso come un fenomeno energetico, e poi due energie cominciano a giocare. Il massaggio è quasi come amare.  – Osho, tratto da “The shadow of the whip

Alessandro Nardomarino

La mia storia con la dieta…

di Alessandro Nardomarino

A 20 anni incominciai ad esprimere il mio disagio giovanile anche attraverso un rapporto squilibrato con il cibo.

Mi fissai sul controllo del peso e la forma corporea.

Correvo quasi 5 volte a settimana e riuscivo a rimanere nel peso forma, ma la tensione e il controllo necessari mi portavano uno stress continuo.

Smisi poi di correre e iniziai ad alternare periodi in cui mangiavo pochissimo ad altri in cui provavo a colmare questo “vuoto” con grandi abbuffate incontrollate cibo.

Un alternarsi faticoso che si arricchiva di sensi di colpa e frustrazioni, un periodo di circa un anno e mezzo. 

Non scriverò quanti Kg sono ingrassato, quanti ne ho poi persi poi e in quanto tempo perché, non è questo il punto ma quello che è accaduto in ciò che stai per leggere. 

Un giorno, seduto da solo al tavolo della cucina, nell’attesa di attaccare qualche buon cibo, ho vissuto un momento di grande chiarezza.

Una resa resa incondizionata e nello steso tempo una totale presenza che coinvolse ogni cellula del corpo.

Nelle prossime righe c’è naturalmente solo la trascrizione letterale di ciò che ho compreso e vissuto, ma, lo ripeto, non si tratta di parole nella mente, ma di consapevolezza.

Accetto come sono adesso, il fatto che non mi piaccia il mio corpo ora è secondario rispetto al dolore che mi provoca lo sforzo continuo di controllarlo e cambiarlo.

Voglio stare bene, mi voglio bene e mangerò da adesso quello di cui sento aver bisogno, quello che in ascolto del corpo arriva momento per momento.

Mi fido del mio corpo, mi fido di me stesso e seguirò il mio sentire e i miei  bisogni attimo per attimo, con amore, gioia e piacere”.

Da allora, senza sforzo, ho cominciato anche ad avvicinarmi a delle letture nutrienti, ho ricominciato l’attività sportiva ma senza esagerare, solo per il piacere di farla, ma soprattutto, sono entrato in contatto con il corpo e l’ho soddisfatto con il cibo che sentivo avesse bisogno.

Questo è l’inizio della mia storia con la dieta, il mio corpo, la conoscenza di me stesso.

La cosa che ricordo meravigliosa di quell’accadimento, erano la sensazioni di rilassamento, piacere fisico, gioia, amore e gentilezza verso me stesso.

“Lascia scorrere, senza tenere il controllo delle cose, con il cuore, con fiducia, in presenza e in contatto con le sensazioni del corpo, in attenzione”.

Attualmente tengo corsi di Mindfulness specifici per lo Stress nelle diete alimentari.

Nel mio Studio o in diretta online: Corsi.

Alessandro Nardomarino: Istruttore di Mindfulness – Operatore Shiatsu, Personal Trainer, ha frequentato corsi di Craniosacrale e partecipato a ritiri di Tantra, Zen e Meditazione. Ha incontrato Maestri e bravissimi insegnanti. Pratica ed approfondisce continuamente quanto insegna. Ama l’espressione corporea, la natura, scrive haiku ed è un nuotatore ed uno sportivo.

Per info: 3409693779